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In questo itinerario percorriamo tutta la provincia di Macerata, partendo dall’entroterra per giungere sino alle coste del mare Adriatico. Il tragitto si snoda quindi da Matelica, attraversa San Severino Marche e Ripe San Ginesio prima di giungere al capoluogo Macerata, passa per Cingoli, Montefano e Morrovalle prima di arrivare al mare, per la precisione a Potenza Picena e a Civitanova Marche.
MATELICA
Partiamo quindi da qui, nell’entroterra marchigiano, da una città dalle origini antichissime. Cominciamo la visita dal cuore della città, costituito da Piazza Mattei, al cui centro si trova la fontana ottagonale del 1587 costruita interamente in pietra bianca, e dove svetta Palazzo del Governo, originario del XIII secolo. Di fronte ad esso sorge Palazzo Ottoni con la caratteristica “loggetta aerea”. Passiamo poi a vedere il Teatro del 1805, Palazzo Finaguerra, Casa Campanelli e Palazzo Romani. Infine, prima di passare alla prima cantina dell’itinerario, visitiamo il Monastero e Chiesa di Santa Maria Maddalena, costruito nel lontano 1225.
SAN SEVERINO MARCHE
Lasciamo Matelica e viaggiamo sino a San Severino Marche, un centro abitato di antiche origini e grande interesse storico ed artistico. Iniziamo a visitare il paese da Piazza del Popolo, con la sua particolare struttura ellittica rialzata con due fontane poste alle sue estremità. Qui si affacciano anche il Palazzo Municipale, quello dei Governatori, la Torre dell’Orologio e la Chiesa di Santa Maria della Misericordia, che al suo interno custodisce alcune opere del Pomarancio. Da visitare inoltre il Duomo Vecchio del X secolo e il Castello situato in cima al Monte Nero.
RIPE SAN GINESIO
Ci spostiamo a questo punto verso Ripe San Ginesio, che raggiungiamo in poco più di mezz’ora. Siamo in un piccolo comune in cui possiamo visitare Il Castello di San Ginesio e la Torre Leonina. Qui inoltre durante l’estate si tiene un’importante mostra d’arte. Poco distante dal centro abitato sorge poi Appianano, con un caratteristico centro storico e la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, che al suo interno cela preziose opere d’arte.
MACERATA
È il momento di arrivare al capoluogo Macerata, vero fulcro di questo nostro itinerario nelle Marche. In origine antica colonia romana, la città riposa su un ampio colle, e conserva tuttora i bastioni del cinquecento e le stradine di origine medievale che convergono verso il suo centro, costituito da Piazza della Libertà. Qui troviamo anche Palazzo dei Priori e il Palazzo della Prefettura, che valgono una visita. Sono interessanti poi il Museo e Pinacoteca Comunale e Palazzo Ricci, oltre al grande Sferisterio costruito nel XIX secolo per ospitare il gioco della “palla al bracciale”.
CINGOLI
Lo spostamento successivo ci porta in un comune che per la sua splendida posizione panoramica è chiamato il Balcone delle Marche. Siamo infatti a più di seicento metri di altezza, sulla sommità del Monte Circe. Il centro abitato conserva ancora intatti alcuni elementi di carattere medievale, come le mura di cinta che custodiscono al loro interno numerosi musei, chiese e monumenti che vale la pena visitare.
MONTEFANO
Riprendendo la strada verso il mare ci dirigiamo in direzione Montefano, un paese di origine medievale che si trova tra le valli dei torrenti Fiumicello e Menocchia. Possiamo andare a visitare Palazzo Carradori Olivi, la Chiesa Collegiata di San Donato, costruita in stile barocco che XII secolo, la Chiesa di Santa Maria Assunta del XVI secolo e il Teatro Comunale La Rondinella.
MORROVALLE
La tappa successiva è costituita da Morrovalle, un paese ricco di attrazioni turistiche di origini precedenti al Medioevo. Qui ci dedichiamo alla visita di Palazzo Lazzaroni, di Palazzo Roberti, del Santuario della Madonna dell’Acqua Santa originario del XVII secolo e del Convento Francescano che si situa al di fuori della cinta muraria cittadina. Inoltre nel centro storico meritano una sosta il Palazzo Comunale e la Chiesa di Sant’Agostino, oltre alla Collegiata di San Bartolomeo e ovviamente al Palazzo Podestà, che rappresenta il vero cuore cittadino di Morrovalle.
POTENZA PICENA E CIVITANOVA MARCHE
L’ultimo spostamento ci porta, finalmente, sino al Mare Adriatico, con la visita alle due cittadine di Potenza Picena e Civitanova Marche. Potenza Picena, famosa per la lavorazione dei damaschi, ci riserva le visite alla Torre del Porto, edificata nel XVI secolo a difesa della costa, e al Palazzo Comunale del XII secolo. A Civitanova Marche possiamo invece visitare sia la parte antica di origine romana che si trova in collina che quella più moderna che si specchia sul mare. Da non perdere la visita a Villa Eugenia, una splendida villa risalente all’età napoleonica.




