
Le terre Bruzie, dallo Ionio al Tirreno
13 Maggio 2024
Dal Falerno alla Reggia di Caserta
13 Maggio 2024Questo itinerario ci condurrà alla scoperta del Crotonese e delle sue meraviglie storiche, culturali e naturalistiche. Il viaggio nel tempo di questi luoghi vede tra le tappe più importanti il periodo ellenico, essendo un territorio di grande rilievo per la Magna Grecia, per poi proseguire fino ai giorni nostri in un percorso ricco di tradizioni e cultura. Il Crotonese, inoltre, custodisce molte perle enogastronomiche della regione, come la celebre ‘nduja, la fileja (una tipica pasta fatta a mano di queste zone) e una ricca produzione dolciaria tradizionale. Tra i vini, il più iconico è sicuramente il Cirò DOC, che potrete degustare godendovi la vista degli incantevoli paesaggi marini di questa provincia calabrese.
STRONGOLI
A pochi chilometri dal Mar Ionio, Strongoli sorge sulla sommità di un colle e da questo prende il suo nome (strongylòn significa “rotondo” in greco bizantino e fa riferimento alla forma stessa del colle). La storia di questo paese è molto antica e trova le origini nel mito: Strongoli nasce sull’antico sito di Petelia, l’antica Polis che secondo la leggenda venne fondata da Filottete, il famoso arciere depositario dell’arco e delle frecce di Ercole. Petelia attraversa i secoli, fino all’età feudale in cui acquisisce il nome odierno. Nel comune possiamo trovare molte testimonianze del suo intero percorso temporale, a partire dal caratteristico castello costruito durante il XVI secolo sull’antica acropoli di Petelia, o il Palazzo Vescovile quasi coevo, dimora di vescovi fino al 1818. Tra gli edifici sacri, è possibile visitare la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, edificata nel X secolo e ricca di dipinti, affreschi e epigrafi di grandissimo pregio; la Chiesa di Santa Maria delle Grazie (XIV secolo), e il Santuario della Madonna di Vergadoro, che permette di godere di un’ottima vista sul mare.
SANTA SEVERINA
Facente parte della lista dei borghi più belli d’Italia, questo paesino del crotonese ci fa immergere in una realtà medievale e quasi fiabesca. Santa Severina fu edificato nell’area dove sorgeva Siberene, l’antica città dell’Enotria, e duranti i secoli ha visto un lungo periodo di dominazione Bizantina e Normanna. La più importante testimonianza di questi anni è sicuramente il castello, una maestosa struttura medievale che si estende su un’area di 10.000 m² e domina e svetta sull’alta valle del fiume Neto. Il castello ospita oltretutto il museo archeologico di Santa Severina, il Centro di Documentazione Studi Castelli e Fortificazioni Calabresi e il MACSS, il museo di arte contemporanea di Santa Severina. Visitado il borgo, si potrà apprezzare anche i suoi affascinanti edifici di culto, come il Battistero bizantino a pianta circolare e i suoi affreschi risalenti al X-XII secolo, la Concattedrale di Sant’Anastasi del XIII con la sua imponente torre campanaria e la chiesa con vano ipogeo dell’abitato rupestre di San Nicola e Santo Ponte.
ISOLA CAPO RIZZUTO
Isola Capo Rizzuto è uno dei gioielli del crotonese, per storia, cultura e bellezze naturali. Il tratto di mare di pertinenza del comune è stato Area Marina Protetta nel 1991, per la sua particolare bellezza e ricchezza di flora e fauna mediterranea, nonché per la presenza di antichi reperti archeologici marini. Il simbolo di Isola Capo Rizzuto è sicuramente Le Castella, il castello Aragonese risalente al XIV secolo, costruito al limitare delle acque a difesa dai pirati saraceni, ora restaurato e completamente visitabile. Gli amanti delle architetture religiose non potranno perdersi il Santuario della Madonna Greca, dedicato alla protettrice della città, la più antica delle madonne bizantine venerate in Calabria. Tra le spiagge in cui godersi al meglio le giornate estive, vi consigliamo la spiaggia di Capo Piccolo, quelle di Sovereto e Le Cannella, dalla sabbia di color rosso acceso, la Spiaggia Grande, la Spiaggia dei Cavallucci e di Capo Bianco. In questa cittadina potrete inoltre degustare il celebre Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto DOC.
CROTONE
La città di Crotone ha una storia molto antica, che la vede alle sue origini come uno dei centri più importanti della Magna Grecia. Affacciato sul mar Ionio, il capoluogo calabrese si districa in un dedalo di vie, vicoli e piazzette che si ricongiungono al duomo e a Piazza Pitagora, cuore dell’abitato e punto di giunzione tra la città vecchia e la città nuova. Il duomo di Crotone, con il nome di Cattedrale di Santa Maria Assunta, risale all’impianto originario del IX secolo, poi riedificato nel XVI secolo ad opera del vescovo Antonio Lucifero. All’interno della struttura dalla facciata neoclassica, sono raccolte molte opere di rilevanza artistica che ripercorrono il percorso storico della cattedrale. Sul punto più alto della città, sorge il castello Carlo V, la fortezza difensiva costruita nel 840 d.C. a difesa dalle continue incursioni saracene. La fortezza che domina il panorama circostante, fu poi modificata da Calo V nel 1541 per renderla militarmente efficace. A Crotone non mancano le bellezze naturale e, tra queste, vi consigliamo di visitare la suggestiva spiaggia di Scifo, con l’antistante sito archeologico di Capo Colonna.

Cantine da visitare in provincia di Crotone




