Albino Bianchi vignaiolo sensibile e appassionato, insieme alla moglie Clara Ranieri, ha guidato l’evoluzione dell’azienda, contrassegnata da un armonico equilibrio fra tradizione e soluzioni innovative.
I coniugi Bianchi, avvalendosi di prestigiose consulenze enologiche, hanno puntato sul rispetto e la valorizzazione del territorio che, grazie a una combinazione unica di suolo, altitudine e microclima, consente la produzione di vini dalla personalità irripetibile.

Oggi, ad affiancare il padre Albino e la madre Clara, è impegnata anche la figlia Dorina Bianchi, da sempre partecipe della realtà politica e sociale del territorio, grazie a lei l’azienda ha sposato un approccio responsabile e biologico verso le coltivazioni. L’impegno di Dorina Bianchi va però ben oltre i confini della Pizzuta, puntando a far crescere l’intero territorio, a partire dalla tutela e valorizzazione del prezioso habitat dell’Oasi naturalistica della Foce del Neto. Insieme alla sua azienda segue il corso di questo “fiume di storia”, da far conoscere e rivivere.

La cantina, pensata e realizzata nei primi anni Novanta del secolo scorso da Albino Bianchi, farmacista di vecchia discendenza familiare, si integra col paesaggio, nel rispetto della tradizione e della naturalità. Con la produzione di vini d’ eccellenza La Pizzuta riscatta i vitigni autoctoni di questa terra, il cui ricordo si perde nella memoria degli antichi greci.

 

Zona vitivinicolaMelissa

Anno di fondazione1990

VitigniGreco Nero, Gaglioppo, Cabernet Sauvignon, Pecorello,Greco Bianco, Magliocco

Ettari vitati100

Numero di bottiglie prodotte/anno80000

Etichette più importanti:
Jacca Ventu Superiore, dal vitigno autoctono calabrese Gaglioppo nasce questo vino intenso, asciutto e corposo.
Molarella, nasce dal vitigno autoctono Pecorello 100%.
Calastrazza, ricavato da uve di Magliocco, vitigno autoctono calabrese
Zingamaro, vino intenso ricavato da uve di Greco Nero
Anno Quinto, Dai vitigni autoctoni calabresi Gaglioppo (60%) e Greco Nero (40%) nasce questo vino intenso e complesso invecchiato 24 mesi in botte di rovere francese e affinato 12 mesi in bottiglia.

Come arrivare

Per arrivare In aereo: dall’aeroporto di Crotone, proseguire su Ss. 106 e seguire indicazioni per Strongoli; dall’Aeroporto di Lamezia Terme: Segui Strada Statale 280 dei Due Mari/E848 in direzione di SS280 direzione Catanzaro. Prendi l’uscita Germaneto da Strada Statale 280 dei Due Mari/E848, segui E90 e Strada Statale 106 Jonica in direzione di Contrada Pizzuta/SP18 a Strongoli.

  • DEGUSTAZIONI E ALTRI SERVIZI
  • RISTORAZIONE E ACCOGLIENZA

Degustazione di vino: si

Degustazione di olio: si

Acquisto prodotti in cantina: si

Acquisto prodotti online: no

Accessibilità disabili: no

Parcheggio pullman: no

Lingue parlate: Italiano, Inglese, Francese, Tedesco

Territorio: nei dintorni puoi trovare

Attrazioni

Il nostro agriturismo gode di una posizione strategica. Infatti, percorrendo solo una manciata di chilometri, si raggiunge il mare 

 

La Pizzuta del Principe