Se il mondo ti fa correre più veloce di quanto tu non voglia, pianta i piedi a terra e fermati. Ricorda che, in Basilicata, non sono le persone a scandire i tempi ma l’alba e il tramonto.

In una regione in cui i boschi sovrastano i centri abitati per numero ed estensione, gli uomini smettono di essere i dominatori della natura e si trasformano nei suoi ospiti silenziosi.

Una delle testimonianze più antiche di questa armonia è data dalla tradizione gastronomica lucana dove i piatti contadini, per lo più vegetariani e vegani, fanno da padrone.

Tutte le ricette, sebbene diverse tra loro, nascono da una capacità umile e nobile al tempo stesso:

“Creare piatti straordinari da ingredienti che troppo facilmente tendiamo a buttare”.

Il rispetto della natura passa attraverso la nostra cucina, che deve avere occhi e cuore per condividere a pieno ciò che la nostra terra ha da offrirci.

Noi della Cantina di Barile lo sappiamo e, da sempre, versiamo nei vostri calici vini capaci di esaltare a pieno i sapori della Basilicata. Sapori buoni, per i suoi habitat incontaminati e belli, per i suoi piatti ecosostenibili e a impatto zero.

Per noi viticoltori lucani, difendere l’integrità delle aree vulcaniche del Vulture non è solo un atto dovuto nei confronti della terra dove coltiviamo la nostra uva, l’Aglianico del Vulture; ma è il segreto che permette ai nostri vini di descrivere la Lucania molto meglio di quanto farebbe un poeta talentuoso e appassionato.

Il sapore, quando è autentico, vale più di mille parole.

Cantina di Barile